Top

Il tour di New York a tema Mad Men

La quinta stagione del telefilm che fatto impazzire gli States e anche l’Europa è appena andata on air per l’invidia di tutti noi ancora in attesa del doppiaggio in italiano.

La serie che ha fatto impazzire gli Stases e anche i Paesi oltreoceano ha avuto il merito di riportare in auge il vintage come stile di shopping e i locali storici di New York dove per altro sono state girate moltissime scene della serie.
Per ingannare l’attesa dell’arrivo anche qui da noi della quinta serie abbiamo stilato una guida alla Big Apple di Don Draper & Co. nel caso in cui voleste fare un viaggio a tema.

madmenNY-707556

Partiamo dal Crosby Street Hotel (in 79 Crosby Street) in pieno stilesuccessful ’60, ovvero in stile Med Men, in cui è stata presentata alla stampa proprio la quinta serie.

Ma per prima cosa dobbiamo calarci nel mood giusto e abbigliarci a tema: corrono in nostro soccorso Banana Republic, che ha appena lanciato la nuova collezione Mad Men inspired, e New York Vintage (in 117 West 25th Street) store super chic di abiti e accessori vintage super cool.

Ora può cominciare il tour dei locali e dei luoghi Mad Men style.
D’obbligo un salto alla Mecca dello shopping di quegli anni, il vecchio e autenticoBloomingdales (al 1000 di Third Av. tra 59th e 60th Street). E poi via verso gli edifici che abbiamo ammirato durante le prime quattro stagioni: primo stop al 405 Madison Avenue (tra 47th e 48th Sts) allo Sterling&Cooper Office!

La passeggiata continua poi per l’ADV District, passando per il  Seagram Building,  il Pan Am Building e il famosissimo Lever House (Park Avenue tra la 53rd e la 54th)uno degli edifici simbolo di quell’epoca.

 

Hotel

Molti degli episodi della serie sono girati in lussuosissimi hotel. Primo tra tutti il The Plaza: vi ricordate gli splendidi interni filmati nell’episodio For those who think young?

Se vi sentite in linea con i gusti di Trudy Campebell fate un salto al The Pierre Hotel, il suo preferito; ai fan di Don, invece, è consigliato il  Roosvelt Hotel dove ha vissuto.

 

Clubbing

Sigarette e alcolici si alternano freneticamente tra le dita di quasi tutti i personaggi della serie, impossibile quindi non visitare almeno uno dei club di Manhattan. Eccone uno davvero top: il King Cole Bar per uno dei più famosi Bloody Mary di Don.

Merita una visita anche il Barbetta , uno dei ristoranti più antichi, lussuosi e in auge della New York degli anni ’60. Qui Don porta Bethany nell’episodio The summer  man (episodio 8  della quarta stagione). Ripreso in moltissime scene il The Four Season Restaurant, da 40 anni meta preferita per un “power lunch spot”, location dell’episodio The  Ladies Room (episodio 2 della prima stagione).

E ancora: il Gran Central Oyster Bar, storico ritrovo, da 100 anni, di uomini in giacca e cravatta e dei Mad Men nell’episodio Red in the Face (episodio 7 della prima stagione).

I club Keens e PJ Clark sono stati, invece, set ricorrenti della serie oltre che steakhouse gettonatissime di ieri e di oggi. Vi ricordate l’episodio The New Girl? E’ stato girato dentro Sardi’s, rimasto intatto dagli anni ’60. In quella puntata Don Draper incontra Bobbie Barret.

Per un vero Power Drink tra business man andate alla Brandy Library, a Tribeca: vanta una carta di oltre 100 cocktails inclusi i più classici drinks amati dai protagonisti, come il Sidecar, il Tom Collins o l’Old Fashioned.
A Manhattan non si può più fumare e oggi probabilmente Don impazzirebbe, ma gli amanti di cocktails and cigars possono ancora rifugiarsi al The Carnegie Club prima di fare un salto al teatro/cinema più chic di New York City: lo Zigfield Theatre (al 141 W 54th Street).

Altrimenti, la crew di Mad Men sarebbe andata nello storico Gaslight Café (al 116 MacDougal Street al Greenwich Village) che sfortunatamente, però, ha chiuso. Noi potremmo ripiegare e respirando la stessa atmosfera in un altro santuario della musica: The Bitter End (147 Bleecker St tra La Guardia Pl e Thompson Street).

Indirizzo uber cool per godersi il tramonto più bello di Manhattan è il Boom Boom Room al 18° piano dello Standard Hotel. Il mercoldì sera champagne in coppa alla vecchia maniera, orchestrina jazz e ballerini di Tip Tap.

a cura di Meri Mura
[ via The SempliCity | fonte VanityFair ]

Laurea in giurisprudenza, Master in Management della Cultura, Master in Comunicazione d’Impresa e corso di specializzazione per Addetto Stampa. Ha lavorato nella comunicazione di festival e rassegne culturali tra cui I Concerti nel Parco, Passeggiate Romane, Enzimi. Ha ideato e diretto il festival Il Lusso Essenziale, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura di Roma.

Comments

Post a Comment