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In Croazia il primo “ostello di design”. E’ il GollyBossy dello Studio UP

Siamo a Spalato in Croazia. Un grande magazzino, non potendo più far fronte alla concorrenza dei grandi centri commerciali, ha subìto una riconversione che lo ha portato in pochissimo tempo a diventare il primo ostello di design. Nel centro della città, un  giovane di 25 anni Ante Kotarac – figlio di uno dei più importanti costruttori di Spalato Zvonko Kotarca – insieme a Studio UP, ha trasformato in soli 100 giorni un palazzo liberty in un luogo colorato e di design contemporaneo. L’operazione è costata 6 milioni di kune. Stiamo parlando di GollyBossy .

La ristrutturazione ha lasciato inalterata la struttura preesistente del palazzo liberty e ha utilizzato il giallo, colore di gran moda,  come  tratto grafico di riconoscimento di questo nuovo spazio. Giallo come lo zolfo dei bagni curativi che da sempre hanno caratterizzato la città. Unico elemento che ricorda la storia di questo spazio sono le scale mobili che oggi portano gli ospiti nelle loro stanze.

Articolato su vari livelli collegati da ampie scalinate e ascensori panoramici- un piccolo anfiteatro, uno spazio comune su ogni piano e un caffè ristorante – tutto è pensato per creare aggregazione e socialità, in risposta ad un bisogno sempre più crescente di stare insieme e condividere esperienze.

 

 

L’ostello è dotato di 29 camere e  di 138 posti letto. Ogni camera ricorda l’anno e gli eventi della storia o della leggenda di Spalato, che sono raccontati sul pavimento con un testo bilingue.  Funzionalità ed esperienza sono le caratteristiche di questo ostello che non manca di tecnologia, con applicazioni smartphone che aprono le porte e capsule futuristiche per sonni privati.

Laurea in giurisprudenza, Master in Management della Cultura, Master in Comunicazione d’Impresa e corso di specializzazione per Addetto Stampa. Ha lavorato nella comunicazione di festival e rassegne culturali tra cui I Concerti nel Parco, Passeggiate Romane, Enzimi. Ha ideato e diretto il festival Il Lusso Essenziale, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura di Roma.

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